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Calcio: impresa del Verona a Venezia, da 0-3 a 4-3, doppietta per Simeone

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Venezia, 5 dic. - (Adnkronos) - Incredibile impresa del Verona che sotto per 3-0 in trasferta contro il Venezia, ribalta il match nella ripresa e si impone per 4-3 al termine di una partita dalle mille emozioni. Prima frazione dominata dai padroni di casa a segno con Ceccaroni, Crnigoj e Henry, cambia tutto nei secondi 45' con i gialloblù che accorciano grazie ad un autogol di Henry, poi i lagunari restano in 10 per l'espulsione di Caccaroni e Caprari su rigore e Simeone con una doppietta completano l'opera. In classifica gli scaligeri salgono al nono posto con 23 punti, mentre il Venezia resta fermo a quota 15 in quindicesima posizione insieme alla Sampdoria.

Il primo tempo è un monologo del Venezia. La squadra di Zanetti rischia qualcosa su un'incursione di Lazovic ma poi mette il turbo. Ceccaroni firma l'uno a zero su assist di Henry, di lì a poco Johnsen - subentrato all'infortunato Okereke - salta Casale e serve Crnigoj, che trova il bis di precisione. L'Hellas esce dal campo e incassa anche il tris: Dawidowicz e Montipò pasticciano in una situazione apparentemente innocua, Henry è bravo a frapporsi e a firmare il 3-0 di puro opportunismo.

Il match cambia nella ripresa. Tudor tocca le corde giuste negli spogliatoi del Penzo, la squadra gialloblù ha un sussulto d'orgoglio e si rimette in carreggiata in poco più di venti minuti. Il primo centro è un autogol, di Henry, che devia in maniera fortuita sugli sviluppi di un corner e beffa Romero. Gli ospiti attaccano a spron battuto alla ricerca della rete che riaprirebbe definitivamente i giochi: al 62' Ceccaroni colpisce con la mano in area sul colpo di testa ravvicinato di Faraoni: rosso inevitabile per il centrale e rigore trasformato da Caprari. Nel finale il grande protagonista è Simeone che batte Romero con lo 'scavetto' su assist di Faraoni al 27' e al 39' regala i tre punti ai suoi: il Cholito si mette in proprio, prende la mira dalla distanza e batte il portiere avversario con un siluro che manda il Verona in estasi.