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Ucraina: portavoce ministro Difesa, 'chi contrario ad invio armi non è di esempio valori europei'

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) - Cosa risponde a quanti in Italia si dicono contrari all'invio di armi? "Noi non possiamo incolpare o condannare la posizione di alcuni Paesi dell'Ue se non è in linea con la posizione del nostro Paese. E le dichiarazioni delle persone di alto livello, di qualsiasi nazione, in merito alla consegna all'Ucraina delle armi letali, non possono essere considerate quali ostili nei confronti dell'Ucraina". Così risponde all'Adnkronos il colonnello Oleksandr Motuzianyk, portavoce e rappresentante ufficiale del ministro della Difesa dell'Ucraina, Alexei Reznikov.

Motuzianyk precisa: "Ma allo stesso tempo, simili dichiarazioni non possono assurgere ad esempio dei valori europei per la difesa della democrazia e delle vite umane. Ciò perché l'Ucraina oggi si oppone a un aggressore che viola tutte le forme, i metodi e le consuetudini di guerra. La Russia uccide i civili, i bambini e le donne; distrugge le città nel XXI secolo, quando sembrava che il mondo avesse imparato a vivere senza guerre globali.

"In questa guerra stanno morendo europei, perché l'Ucraina è un paese europeo. E non lo è solo geograficamente. Noi crediamo e viviamo secondo le norme e gli standard dei paesi contemporanei e ne rispettiamo i principi. Pertanto la Russia ha iniziato una guerra contro l'Europa. E questa - conclude il Portavoce del ministro della DIfesa ucraino - non è una esagerazione".

(di Roberta Lanzara)