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Focolaio a Mondragone, tensione nella zona rossa. Arriva Esercito

Napoli, 25 giu. (askanews) - Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca ha chiesto al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese di inviare l'esercito a Mondragone, in provincia di Caserta, dopo che decine di persone, tutte residenti nei palazzi ex Cirio, dichiarati zona rossa per un focolaio di Covid emerso il 20 giugno, sono scese in strada a protestare bloccando le vie intorno. Molti erano sottoposti a isolamento domiciliare.

Le immagini delle proteste, diffuse sui social, come quelle girate dalla speaker radiofonica Ilaria Arpino, mostrano disordini e gente che urla, senza distanze di sicurezza. L'area è sorvegliata dalle forze dell'ordine ma si teme che qualcuno sia sfuggito ai controlli per paura di perdere il posto di lavoro. In particolare si tratta di braccianti agricoli.

Sono oltre 40 i positivi emersi dallo screening sui residenti nei palazzi Cirio, la maggior parte componenti della comunità bulgara. Il primo caso registrato è stato quello di una donna di che si era recata presso l'ospedale di Sessa Aurunca per partorire. Nei palazzi vivono circa 700 persone tra italiani, ucraini, bulgari, tunisini, e cittadini di altre nazionalità. Dai test i positivi sono risultati quasi esclusivamente della comunità bulgara, tutti asintomatici.

De Luca:

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"Stiamo facendo un lavoro impegnativo e rigoroso per isolare i contagi, sono contagi arrivati da Bulgaria e altri parti del modo ma siamo impegnati nel garantire la serenità delle nostre famiglie. Ora faremo nelle prossime settimane un lavoro a tappeto sugli stagionali che vanno nelle campagne soprattutto a luglio e agosto".