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Covid, tensioni davanti alla Camera alla protesta dei ristoratori

oma, 6 apr. (askanews) - Tensioni e scontri tra polizia e manifestanti a Roma, in Piazza Montecitorio, dove alcune centinaia di persone, tra ristoratori e commercianti sono scese in strada per protestare chiedendo la riapertura delle loro attività, ferme a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19. Un poliziotto è stato colpito da una bottiglia lanciata dai manifestanti e portato in ospedale.

La folla si è radunata nella tarda mattinata di martedì 6 aprile davanti alla Camera, alcuni hanno preso la parola per denunciare una situazione che ormai considerano non più sostenibile. Ma la tensione dopo un po' è salita; ci sono stati da parte dei manifestanti anche lanci di fumogeni e bottiglie e la situazione è peggiorata quando alcuni hanno tentato di superare le transenne poste a protezione della piazza.

La polizia è intervenuta per fermare i manifestanti più irruenti, tra cui probabilmente c'erano anche infilitrati legati a ideologie politiche, anche uno travestito dallo sciamano divenuto famoso durante la proteste pro-Trump al Campidoglio. Si sono innescati momenti di vera e propria confusione con qualche manganellata, urla e spintoni.

La calma si è ristabilita dopo un po', grazie all'intervento di alcuni manifestanti che hanno invitato gli altri a fermarsi e a non coinvolgere la Polizia nella protesta.

Tuttavia non si è trattato certo di un bell'esempio di self control; praticamente in pochi istanti sono state dimenticate tutte le precauzioni anti-contagio: assembramenti, mancato uso delle mascherine, urla ravvicineate all'indirizzo delle forze dell'ordine Se commercianti e ambulanti volevano mostrare di essere pronti a riaprire in sicurezza, non sono stati certo convincenti.