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Super Lega bocciata dai tifosi, tutti contro: "E' solo business"

Roma, 19 apr. (askanews) - Tifosi contrari alla nascita della Super League, composta da 12 club europei di calcio che hanno dato vita a una nuova competizione calcistica infrasettimanale governata dai Club Fondatori. "Non giova al calcio", dicono, "è solo una questione economica". Dai tifosi di Inter e Roma, a quelli del Bayern e di Parigi, fino a quelli del Real Madrid e del Barca.

Dalla voce dei tifosi, un coro di no alla nascita della SuperLega che ha spaccato anche il mondo della politica e dei giocatori stessi.

Ivano è romanista:

"Il Milan sono dieci anni che lotta per stare nei primi dieci posti. Il calcio piano piano va morendo, lo stanno cercando di distruggere. È una grande delusione. Speriamo non si concluda questa cosa. È una discriminazione verso altre squadre: se lo merita il Napoli, Bergamo. Dietro c'è sempre una questione di soldi, di lobby, è un business".

Gli fa eco Elena: "Mi sembra una cavolata. Già ci sono le Leghe di tutti i paesi Mi sembra assurdo che tutte le squadre più forti facciano parte di un'unica Lega. Secondo me verranno punite per questa cosa".

Francesco, interista: "Io sono un tifoso interista, abbonato da quando ero piccolo. Legato a un calcio old style. Sulla novità Superlega sono contrario, perché vengono meno i principi dello sport, il primo dei quali il principio della meritocrazia".

Da Roberto un netto no: "Sono contrario alla SuperLega perchè sarà un danno economico rilevante per le squadre minori. Girano grossi capitali per le grandi e le piccole..."

Per Daniel: "E' diventata una questione di soldi, dovrebbe essere che tutti accedano. Dietro ci sono sempre logiche di soldi".

Coro di no anche da Parigi. "La SuperLega uccide il principio del calcio, vale a dire che non avremo più sorprese come Ajax e Atalanta che è andato ai quarti o alla semifinale. Si basa tutto sulla ricchezza del club. Il campionato sarà inutile perché fondamentalmente la prima e la seconda del campionato avevano il diritto di andare in Champions League. E questo ucciderà il principio della Lega, non ci saranno più partite emozionanti".

"La prima reazione è negativa perché privilegia davvero una logica puramente economica. E questo non rispetta né la storia della coppa europea, né i tifosi e i club, e penso che sia un vero peccato".

"Penso che sia un bene che il Bayern non entri nella Super League. Il Bayern sta andando molto bene finanziariamente, con Telekom, molti sponsor, ecc. E trovo positivo che il Bayern, così come il Borussia Dortmund, dicano no, siamo contrari, vogliamo continuare a giocare in Bundesliga".

Coro di no anche dai tifosi spagnoli: "Non credo che la Super League gioverà al calcio europeo. Le piccole squadre saranno escluse e non ci sarà lo stesso livello di competizione. Le piccole squadre non vorranno continuare a competere al più alto livello come fanno i grandi club quindi, come tifoso, preferirei che le cose rimanessero come sono. Non sono un fan della Super League".

Servizio di Serena Sartini

Montaggio di Carla Brandolini

Immagini Afp