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Ucraina, Stango: ricchezze oligarchi finanziano guerre di Putin

Roma, 17 mar. (askanews) - "Il sistema politico russo del regime di Putin si basa su un intreccio con la cosiddetta 'cleptocrazia' cioè tutto un apparato di potere, composto da fedelissimi di Putin, spesso da più di vent'anni, che gestiscono enormi ricchezze, soprattutto minerarie, del settore energetico e dell'indotto bancario, e queste ricchezze vengono adoperate molto spesso anche in modo diretto per finanziare le guerre di aggressione di Putin. Quindi è molto importante spezzare questo rapporto e quindi contribuire a ridurre la capacità, la potenzialità delle aggressioni da parte del regime putiniano". Così Antonio Stango, presidente della Onlus Federazione Italiana Diritti Umani (Fidu) ha spiegato, in occasione della conferenza stampa in Senato dal titolo "L'invasione della Russia in Ucraina: sanzionare gli oligarchi per contrastare l'impunità. A che punto siamo in Italia?", i motivi per cui è così importante colpire gli oligarchi russi con le sanzioni, che alcuni ritengono inefficaci.

"A mio parere - ha aggiunto Stango - occorre che fra le altre cose le sanzioni colpiscano coloro che hanno interessi diretti, partecipazioni azionarie, proprietà, infiltrazioni nel settore della informazione e della comunicazione, sia media tradizionali sia social media. Oltretutto, ci sono dei sistemi con centinaia di cosiddetti 'trolls' in Russia e altrove che diffondono in continuazione, amplificano continuamente dei trend della disinformazione stessa. Quindi tutta la serie di pseudo motivazioni con cui il regime di Putin cerca di giustificare l'aggressione contro l'Ucraina in realtà andrebbero smantellate e soprattutto bisogna cercare di fare in modo che non vengono vengano diffuse in modo 'goebbelsiano' a livello planetario".