Cerca

La Colombia autorizza il suicidio medicalmente assistito

Bogotà, 13 mag. (askanews) - Una sentenza storica, dopo aver reso legale l'aborto in febbraio, la Corte costituzionale della Colombia ha deciso di depenalizzare anche il suicidio medicalmente assistito. In questo modo si permette alle persone che lo chiedono di accedere a una morte dignitosa.

"L'assistenza al suicidio non sarà più un reato se viene fatta da un medico. Dunque così come l'eutanasia è un atto esclusivamente medico" spiega Monica Giraldo direttrice della Fondazione per il diritto alla morte assistita.

Il suicidio medicalmente assistito viene permesso quando al paziente viene diagnosticata una lesione fisica o una malattia grave e incurabile, ma anche quando il paziente soffre di intensi dolori fisici o mentali incompatibili con la tua idea di vita dignitosa. In ogni caso ci deve essere il consenso del paziente.

"La Colombia segna una pietra miliare e continua ad essere pioniera in America Latina su questi temi. Siamo l'unico paese sudamericano con una legislazione che permette alcune forme di morte assistita" continua Giraldo.

Fino ad ora in Colombia erano previsti dai 16 ai 36 mesi di carcere per i medici che praticavano il suicidio assistito.